Nitrodi
Nitrodi: le acque miracolose abitate da Ninfe
Sacre ai romani che le frequentavano e le consideravano divine, le acque della sorgente termale di Nitrodi sono celebri per le loro straordinarie virtù terapeutiche.
A Buonopane, nel comune di Barano, in una piccola valle, riparata da due verdi colline, da oltre duemila anni isolani e viaggiatori di tutto il mondo vanno a cercare rimedio a malanni che nessuna medicina riesce a curare.
Ma non è un miracolo, anche se così potrebbe sembrare, l'effetto che ha l'acqua di Nitrodi sulle più varie patologie della pelle, bensì il risultato di un percorso di acqua piovana nelle viscere della terra ischitana, che in questa zona sono particolarmente ricche di minerali, preziosi alleati di salute. E così la sorgente di Nitrodi, che da tanti secoli zampilla generosamente, è la più celebre e studiata fonte termale della Campania, buona anche da bere!
Guarisce le ferite, caustica le bruciature, elimina la seborrea del cuoio capelluto, giova alla psoriasi ed a tante altre patologie della pelle considerate “difficili”, ha un effetto estetico immediato rendendo lucente la pelle e setosi i capelli; ed a proposito dei capelli: presso il Museo Archeologico di Pitecusa a Villa Arbusto, nel comune di Lacco Ameno, è custodito un rilievo votivo di epoca romana di una donna “Capellina” che ringrazia le ninfe di Nitrodi per l'avvenuta guarigione da una malattia che le stava portando via le chiome, una delle più antiche testimonianze di una lunga storia di guarigioni alla fonte delle Ninfe di Nitrodi.




